Quanto alla “Procura generale” del 12 dicembre 2012 agli atti, va rilevato quanto segue. Con la procura, sottoscritta appunto il 12 dicembre 2012, PI 1 conferiva procura generale al figlio RE 2 per “esperire in suo nome e per suo conto tutte le pratiche, nessuna esclusa, di fronte alle Autorità civili, amministrative e fiscali, così come di fronte a compagnie assicurative e banche. La firma era stata autenticata dal notaio avv. PR 1 il giorno stesso. Indipendentemente da quanto cercano di far credere i reclamanti la stessa non può con ogni evidenza essere considerata al pari di un mandato precauzionale ai sensi dell’art. 361 CC.