Schutz, Reusser, ad art. 401 CC n. 27). Una parte della dottrina è invece di parere contrario e ritiene che qualora l’autorità di protezione non interpelli tali persone vi sia un diniego di giustizia, sanabile tuttavia in seconda istanza (Meier/Lukic, Introduction au nouveau droit de la protection de l’adulte, pag. 251 n. 550; vedi anche STF del 17 gennaio 2003, inc. 5P.394/2002, consid. 2.2). Non occorre dunque in concreto dirimere la questione, nella misura in cui all’eventuale inadempienza dell’Autorità di protezione può essere posto rimedio in questa sede. 4.2. Ai sensi dell’art. 400 cpv.