Il Pretore – ritenendo possibile che PI 1 non avesse compreso la portata della sua rinuncia all’eredità del figlio, e considerato che la stessa era beneficiaria di prestazioni complementari – ha invitato l’Autorità di protezione a verificare se vi fossero gli estremi per un intervento a tutela dell’interessata. B. Dopo aver visitato PI 1 presso la Casa d__________, con risoluzione di data 7 maggio 2013 l’Autorità di protezione ha istituito in suo favore una curatela di rappresentanza (art. 394 CC) in relazione alle pratiche successorie del defunto figlio (risoluzione n. 1771 del 7 maggio 2013).