Si rivela quindi giustificato considerare prendere in considerazione la risposta del 6 dicembre 2010 del curatore quale segnalazione dell’aumento della mole di lavoro, ritenuto peraltro che il conteggio delle ore è poi stato inoltrato soltanto il 10 gennaio 2012. Ciò che va corretto nel caso di specie, non appare tanto essere il numero di ore esposte, bensì l’ammontare della tariffa oraria, che in base all’art. 17 cpv. 2 vRTut doveva essere di fr. 40.– l'ora. Apportando tale correttivo, ma accettando di riconoscere le ore effettive eseguite in 127.5, l’indennizzo risulta quindi essere di fr. 5'100.-, oltre alle spese vive di fr. 1'339.10, per un totale di fr. 6'439.10.