{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2014-05-28", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-243_2014-05-28.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=116387&nX40_KEY=4921745&nTrefferzeile=85&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "dadd0b96657079d963017ef9138b7c88"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.243"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 28.05.2014 9.2013.243"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Approvazione della mercede del curatore"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 20:30:58", "Checksum": "da701501247fa8d48d221cb4284a4e6b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 28.05.2014 9.2013.243\nRegesto:\nApprovazione della mercede del curatore\n\n\nDagli atti emerge che per il 2009 la Commissione tutoria, con decisione 18 novembre 2010 ha approvato una mercede di fr. 8'460.- + 1'517.20 per spese e trasferte, allegando uno scritto che giustificava tale approvazione “ritenuta la dichiarazione che figura agli atti sottoscritti dai coniugi PI 1-PI 2 dalla quale si può evincere il loro consenso relativo al conteggio d’indennità + spese ritenuto il lavoro eseguito in modo professionale”. Nel medesimo scritto la Commissione tutoria aveva ricordato che per gli anni a venire la mercede sarebbe stata calcolata giusta l’art. 17 RTut, ovvero riconoscendo un’indennità di fr. 40.- l’ora fino a un massimo di fr. 3'000.- annui a cui vanno aggiunte le spese vive sostenute.\nIl curatore, con scritto 6 dicembre 2010 ha quindi evidenziato come la sua attività e il relativo conteggio d’indennità “ha subìto un’impennata sia per il trasferimento della casa __________ da O__________ a S__________, sia per il degrado di salute dei signori PI 1-PI 2. Per il 2010 la situazione non cambierà di molto per il fatto che lo stato di salute di PI 1 si è aggravato a partire da agosto e sono stato più volte chiamato dai signori PI 1-PI 2 stessi”. Egli ha quindi indicato a grandi linee i numerosi interventi che ha dovuto effettuare nel 2010 e l’aumentato carico di lavoro che il suo mandato ha subìto, a causa anche della progressiva impossibilità del curatelato di occuparsi della sua amministrazione “che fino a quel momento voleva assolutamente avere sotto il suo controllo”.\nOra,\nesaminata la richiesta di mercede e il conteggio delle ore effettuate dal curatore,\nappare che l’aumento di ore impiegate per la gestione del suo mandato sia giustificato\ndalla situazione concreta. Ai sensi dell’art. 17 cpv. 4 vRtut in vigore\ndal 1 gennaio 2010, era data la possibilità di riconoscere al curatore una\nmercede superiore a\nfr. 3'000.-- se preventivamente segnalato dal curatore. Considerato che\nquest’ultimo non è un giurista ed è stato avvisato di questa nuova normativa il\n18 novembre 2010 dalla Commissione tutoria, si impone una decisione pragmatica.\nSi rivela quindi giustificato considerare prendere in considerazione la\nrisposta del 6 dicembre 2010 del curatore quale segnalazione dell’aumento della\nmole di lavoro, ritenuto peraltro che il conteggio delle ore è poi stato\ninoltrato soltanto il 10 gennaio 2012.\nCiò che va corretto nel caso di specie, non appare tanto essere il numero di ore esposte, bensì l’ammontare della tariffa oraria, che in base all’art. 17 cpv. 2 vRTut doveva essere di fr. 40.– l'ora. Apportando tale correttivo, ma accettando di riconoscere le ore effettive eseguite in 127.5, l’indennizzo risulta quindi essere di fr. 5'100.-, oltre alle spese vive di fr. 1'339.10, per un totale di fr. 6'439.10.\n4. Visto quanto precede, il reclamo va accolto e la decisione impugnata deve essere annullata, riconoscendo al curatore un importo complessivo per mercede e rimborso spese di fr. 6'439.10.\nGli oneri del giudizio seguono la soccombenza, senza assegnazione di ripetibili, non richieste.\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo è accolto. Di conseguenza al reclamante è riconosciuta una mercede di fr. 5'100.-, oltre alle spese vive di fr. 1'339.10, per un totale di fr. 6'439.10.\n2. Gli oneri del reclamo consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 50.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 100.–\nsono posti a carico dell'Autorità regionale di protezione __________. Non si assegnano ripetibili.\n3. Notificazione:\n|\n|\n- -\n|\nComunicazione:\n-\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}