Una tale citazione rivela che l’Autorità di protezione, prima ancora di sentire l’interessato, ha già valutato le circostanze del caso e deciso che una curatela deve essere istituita. Per tacere del fatto che un tale modo di procedere svuota del suo senso l’audizione personale dell’interessato, che in materia di protezione dell'adulto – salvo circostanze particolari – è prescritta dalla legge anche per permettere all’Autorità di farsi un'opinione personale sullo stato della persona e sulla necessità della misura di protezione. Ma il modo di agire dell’Autorità di protezione viola il diritto di essere sentito di RE 1 anche sotto un altro aspetto. Come visto, l’art. 401 cpv.