CUR 1 è stata nominata curatrice. H. A tale decisione ha fatto seguito una lettera, datata 25 ottobre e sottoscritta dal reclamante, in cui questi chiedeva l’annullamento (“invalidazione”) del verbale di udienza del 2 settembre 2013 (e della sua firma ivi apposta), asserendo di essere stato raggirato dall’Autorità di protezione “perché i suoi contenuti non corrispondono a quanto mi era stato detto verbalmente”. Egli si opponeva inoltre all’istituzione della misura (“voglio essere libero e responsabile della gestione della mia vita”, “se ho dei problemi li risolverò con mio padre”), alla nomina della curatrice e al fatto che la retribuzione di quest’ultima venisse fatta con i suoi averi.