Con risoluzione n. 454/2013 del 4 ottobre 2013 l’Autorità di protezione ha formalmente istituito in favore di RE 1 una curatela di rappresentanza e gestione, privandolo nel contempo dell’esercizio dei diritti civili in relazione a determinati negozi giuridici. CUR 1 è stata nominata curatrice. H. A tale decisione ha fatto seguito una lettera, datata 25 ottobre e sottoscritta dal reclamante, in cui questi chiedeva l’annullamento (“invalidazione”) del verbale di udienza del 2 settembre 2013 (e della sua firma ivi apposta), asserendo di essere stato raggirato dall’Autorità di protezione “perché i suoi contenuti non corrispondono a quanto mi era stato detto verbalmente”.