{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2014-06-25", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-242_2014-06-25.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=116630&nX40_KEY=4921737&nTrefferzeile=47&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "49d9ccb7e9e217a2b79d9f3decf24649"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.242"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 25.06.2014 9.2013.242"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Istituzione di una curatela e diritto di essere sentito dell’interessato. 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Irregolarità procedurali\n\n|\nassistito dalla vicecancelliera |\nDell'Oro |\nsedente per statuire nella causa che oppone\n|\n|\nRE 1 patr. da: PR 1 |\n|\n|\nall’ |\n|\n|\nAutorità regionale di protezione __________, |\n||\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nper quanto riguarda l’istituzione di una curatela di rappresentanza e gestione (art. 394-395 CC) |\ngiudicando sul reclamo del 25 ottobre 2013 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 4 ottobre 2013 (risoluzione n. 454/13) dall'Autorità regionale di protezione __________ (in seguito, Autorità di protezione);\nletti ed esaminati gli atti,\nritenuto\nin fatto\nA. Dall’unione fra C__________ C__________ e A__________ J__________, ora B__________, sono nati i figli G__________ (1993) e RE 1 (1995). I genitori, non sposati, hanno sottoscritto il 13 novembre 2003 una convenzione circa l’esercizio dell’autorità parentale congiunta, l’obbligo di mantenimento, la cura e le relazioni personali, ratificata il 26/28 novembre 2003 dalla Commissione tutoria competente all’epoca.\nA seguito della separazione tra C__________ C__________ e A__________ B__________, l’autorità tutoria è stata chiamata più volte ad intervenire a protezione dei due minori, tenuto conto della conflittualità esistente tra i genitori e delle difficoltà nell’esercizio del diritto di visita del padre.\nB. In data 22 giugno 2010 la Commissione tutoria regionale __________, ha istituito in favore di RE 1 e G__________ una curatela educativa ai sensi dell’art. 308 CC (ris. n. 282/10). Al curatore è stato conferito, in particolare, il compito di sostenere i genitori nell’organizzazione delle relazioni personali con i minori, di coordinare la presa a carico di RE 1 da parte del medico e di mantenere i contatti con la scuola e i terapeuti della Fondazione O__________. RE 1 presenta infatti un ritardo dello sviluppo cognitivo e un disturbo della coordinazione centrale (cfr. lettera 19 febbraio 2010 del medico curante; vedi anche rapporto peritale 8 luglio 2009, pag. 9, nota 3: “ritardo evolutivo con segni di paresi cerebrale a predominanza inferiore”).\nC. Il 25 gennaio 2013 RE 1 è divenuto maggiorenne. Di conseguenza, con decisione del 15 maggio 2013 (ris. n. 197/13) l’Autorità regionale di protezione __________ – nel frattempo subentrata alla Commissione tutoria – ha revocato la curatela educativa in essere. In considerazione del sostegno fornitogli dalla famiglia, l’Autorità di protezione ha ritenuto di non dover istituire alcuna particolare misura in suo favore sulla base del diritto di protezione degli adulti (cfr. verbale udienza di discussione 7 marzo 2013, pag. 2).\nD. Con scritto del 4 settembre 2013 A__________ e H__________ B__________ hanno segnalato all’Autorità di protezione che RE 1, dopo le ferie trascorse in Italia col padre, non ha più fatto rientro al domicilio. Riferiscono che egli “è convinto e influenzato dal padre che potrà prendere l’appartamento in affitto di suo padre per vivere da solo e avere tutta la libertà che desidera”, mentre sembra che C__________ C__________ sia in realtà stato sfrattato da tale appartamento. Informano poi l’Autorità che RE 1 è stato recentemente ricoverato in ospedale, una volta perché “svenuto per aver fumato troppe sigarette” e una seconda volta “per aver perso conoscenza a causa di un abuso di alcol”. Secondo i coniugi B__________, RE 1 avrebbe subìto un vero e proprio lavaggio del cervello da parte del padre. Non riuscendo più a gestire la situazione, chiedono l’immediato intervento dell’Autorità di protezione.\nE. Raccolte informazioni aggiornate sulla situazione di RE 1 presso l’O__________, il pronto soccorso dell’Ospedale di __________ e Pro Infirmis, l’Autorità di protezione ha convocato un’udienza “per la presentazione della curatrice” (lettera 17 settembre 2013).\nAll’Autorità di protezione è successivamente pervenuto uno scritto, firmato da RE 1, in cui veniva affermato quanto segue: “chiedo gentilmente di sapere con precisione prima del 2 ottobre 2013 ore 14.00, a cosa mira questa convocazione. Se l’intento mira alla presentazione di una curatrice, vi comunico sin da ora che sono in possesso di tutte le mie facoltà fra cui anche quella di intendere e di volere, ho un padre che mi aiuta nel risolvere i miei problemi, quindi ritengo che una curatrice non è necessaria, quindi rigetto totalmente questo vostro intento” (lettera 27 settembre 2013).\nL’Autorità di protezione non ha risposto a tale scritto, ritenendo che non fosse opera dell’interessato ma del padre.\nF. All’udienza di discussione del 2 ottobre 2013 RE 1 è stato accompagnato da un’operatrice dell’O__________. Con riferimento allo scritto del 27 settembre 2013 non è stato “in grado se non marginalmente di spiegarne il contenuto” (verbale, pag. 1). Egli non si è opposto alla prospettata misura di protezione – curatela di rappresentanza e gestione dei beni, eventualmente con una limitazione parziale dell’esercizio dei diritti civili – “pur non sapendo esprimersi al riguardo” (verbale, pag. 2). In tale occasione gli è quindi stata formalmente presentata la curatrice CUR 1.\nG. Con risoluzione n. 454/2013 del 4 ottobre 2013 l’Autorità di protezione ha formalmente istituito in favore di RE 1 una curatela di rappresentanza e gestione, privandolo nel contempo dell’esercizio dei diritti civili in relazione a determinati negozi giuridici. CUR 1 è stata nominata curatrice."}