La circostanza – evocata dall'Autorità di protezione __________ – che vi siano stati dei cambi di presidenza, non permettono certo di giustificare dilazionamenti nei tempi di convocazioni delle parti e di decisione. Per altro, il Procuratore Pubblico con lo scritto del 10 gennaio 2013 aveva già chiaramente ribadito quanto comunicato all'Autorità di protezione il 25 aprile 2012, ossia di non opporsi alla modifica e all'ampliamento dei diritti di visita, rilevando tuttavia di non conoscere il contenuto del rapporto dell'Ufficio famiglie e minorenni (UFaM), ma che se quest'ultimo ha concluso che la situazione famigliare è tranquillizzante, non aveva nulla in contrario alla liberalizzazione dei