Una chiara e motivata decisione – munita dei rimedi giuridici – non è a tutt'oggi stata emanata, nonostante i numerosi solleciti inviati dalla reclamante e le richieste formali pure presentate dal padre dei minori. Certo ci si può chiedere se la decisione emanata il 21 gennaio 2013 dall'Autorità di protezione __________ non costituisse già un formale diniego all'estensione dei diritti di visita che, benché privo dei rimedi di diritto, poteva essere impugnato all'autorità superiore da una parte patrocinata da un avvocato entro gli usuali termini di legge (cfr. Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 26 LPamm, N. 5 pag. 133).