E. In data 7 novembre 2013 RE 1 ha introdotto – per sé e per i figli PI 1 e PI 2 – reclamo per denegata e ritardata giustizia a questa Camera, lamentando il fatto che, malgrado sia stato emesso un atto di accusa il 26 settembre 2013 a carico del padre, l’Autorità di protezione non si sia ancora espressa sulla richiesta di modifica dell’esercizio del diritto di visita, che avviene da oltre due anni in una forma protetta creando gravi conseguenze. La reclamante chiede pertanto di ordinare all'Autorità di protezione di organizzare con sollecitudine le relazioni personali tra TERZ 1 e i figli, con tempi e modalità che riterrà idonei a salvaguardare il benessere dei minori.