In data 31 agosto 2013 la madre, dopo aver esaminato gli atti, ha nuovamente insistito affinché si rivedessero le modalità del diritto di visita, e ciò nell’interesse dei due figli. Con scritto 19 settembre 2013 l’Autorità di protezione ha chiesto al Procuratore Pubblico di poter ricevere, al momento della sua emanazione, la decisione relativa al procedimento a carico di TERZ 1;