visita fosse liberalizzato. C. Con scritto 21 gennaio 2013 l’Autorità di protezione ha riferito a RE 1 di aver ricevuto informazione dal Procuratore Pubblico che era sua intenzione deferire il padre dinnanzi alla Corte d’Assise correzionali di __________ con l’accusa di ripetuti atti con fanciulli. L’Autorità di protezione, precisando che TERZ 1 non ha mai chiesto un ampliamento del diritto di visita, ha quindi rilevato di ritenere che non ci fossero “in nessun caso i presupposti per ampliare il diritto di visita tra dei minori con il padre, finché non sarebbe stata “emessa una decisione formale”.