La madre ha quindi nuovamente sollecitato la Commissione tutoria il 6 dicembre 2012. Detta autorità ha a quel momento ancora chiesto un aggiornamento al Procuratore Pubblico indicando a quest'ultimo che gli necessitava allo scopo di “dare finalmente una risposta all'avv. PR 1” patrocinatore di RE 1. Con scritto 10 gennaio 2013 il Procuratore Pubblico ha sintetizzato all'Autorità regionale di protezione __________ (in seguito Autorità di protezione) – nel frattempo subentrata alla Commissione tutoria – le risultanze degli accertamenti dell'istruttoria penale e delle tesi contrarie dell'imputato, rilevando che sarà comunque la Corte a statuire in merito all'esistenza o meno del reato.