Interpellato in data 11 aprile 2012 dalla Commissione tutoria, con scritto 25 aprile 2012 il Procuratore Pubblico ha confermato che il procedimento penale a carico del padre era tuttora in corso, ma che da parte sua nulla ostava a che il diritto di visita fosse modificato. Con lettera 7 maggio 2012 la Commissione tutoria ha chiesto nuovamente al Procuratore Pubblico di fornire qualche elemento supplementare, ritenuta la necessità di “maggiori informazioni” prima di “liberalizzare il diritto di visita”.