Il 6 marzo 2012 RE 1 ha chiesto una rivalutazione della situazione, con la nomina di un curatore educativo e la modifica dell’assetto relativo alle relazioni personali del padre con i figli, poiché per questi ultimi la limitazione dei diritti di visita in forma sorvegliata non sarebbe più stata idonea. TERZ 1 e PI 1 avevano infatti, a suo dire, manifestato l’esigenza di poter incontrare il genitore in un ambiente più familiare.