3), od ogni altra persona che se ne sia occupata o l'abbia curata e che non è parte alla procedura davanti all'autorità di protezione. Nel caso in esame, la reclamante, sorella dell'interessato, può di conseguenza essere riconosciuta come persona vicina ed è pertanto legittimata ad agire nel caso in esame. 4. A norma dell’art. 400 cpv. 1 CC l’autorità di protezione degli adulti nomina quale curatore una persona fisica che sia idonea, dal profilo personale e delle competenze, ad adempiere i compiti previsti, disponga del tempo necessario e svolga personalmente i suoi compiti. In circostanze particolari possono essere nominati più curatori.