E. Con decisione del 10 ottobre 2013 (n. 4904/2013) l’Autorità di protezione ha respinto l’istanza supercautelare, rilevando che “la fattispecie non riveste imprescindibile urgenza, né risulta sufficientemente liquida”. L’autorità di prime cure ha in particolare indicato che il diritto di custodia di cui è titolare il padre conferisce il diritto di determinare la residenza dei figli. Con la medesima decisione ha convocato i genitori di PI 1 e PI 2 per la “discussione cautelare e di merito” per il 18 ottobre 2013. All'udienza, tenutasi nel giorno indicato, è comparsa unicamente la signora RE 1, madre dei minori, accompagnata dal proprio patrocinatore.