In base a tale disposto l'autorità ha il dovere di sondare quale sia la proposta del curatelato in merito alla persona del curatore. Se l'attenzione dell'interessato non viene attirata su questa sua facoltà, vi è una violazione del diritto di essere sentito (DTF 140 III 1, cons. 3.1.2). 9. Nel caso concreto, come detto, non è stato tenuto un verbale dell'audizione di RE 1 e dall'istanza non risulta che le sia stata spiegata la possibilità di proporre qualcuno di suo gradimento per l'incarico di curatore. La medesima rifiuta il curatore attuale e desidera "farsi consigliare da persone di sua scelta" (reclamo, pag. 7), ma non ha proposto nessuno per tale funzione.