Quanto appurato dall'autorità di prime cure giustifica l'adozione tempestiva di provvedimenti atti a tutelare gli interessi - in primis patrimoniali - di RE 1, ma non è sufficiente per mantenere una curatela sul lungo termine. L'insieme di queste mancanze a livello procedurale impone il rinvio all'Autorità inferiore per ulteriori accertamenti e per sanare le violazioni del diritto di essere sentito. Nell'attesa l'Autorità di prime cure potrà e dovrà disporre le misure cautelari e supercautelari più opportune a protezione della sfera finanziaria ed eventualmente anche personale di RE 1.