In merito alle censure circa la presentazione dell'inventario da parte del curatore, si osserva che il fatto che l'interessata non sappia quanto e cosa possiede è già sintomatico di una lacuna gestionale. Tuttavia non si hanno indicazioni a livello medico e psicologico sulla durata di questo stato, sulla sua natura, così da disporre un piano d'intervento adatto alle circostanze e da determinare la causa della curatela ai sensi dell'art. 390 CC. Quanto appurato dall'autorità di prime cure giustifica l'adozione tempestiva di provvedimenti atti a tutelare gli interessi - in primis patrimoniali - di RE 1, ma non è sufficiente per mantenere una curatela sul lungo termine.