Nella propria decisione l'Autorità di protezione non menziona le condizioni della curatelata a livello medico e psichico. È pur vero che - agli occhi di autorità e persone avvezze a situazioni di difficoltà gestionale, come nel caso delle autorità di protezione e della scrivente Camera - certi comportamenti di RE 1 lasciano trasparire un disagio: in particolare per le difficoltà evidenziate nel gestirsi, nel conferire procure, nel revocarle e nell'istruire e sorvegliare i mandatari (cfr. DTF 134 III 385, cons. 4.2; CommFam rotection de l'adulte/Meier, art. 390 CC no.