Compresi sono anche i casi estremi di inesperienza o di cattiva gestione, nonché rari casi di disabilità fisiche, per esempio i casi di paralisi grave o quelli di persone nel contempo cieche e sorde (MCF 06.063 in FF 2006 6391, pag. 6432). Lo stato di debolezza deve risiedere nella persona interessata e non essere ancorata a circostanze esterne, tra cui rientrano origine sociale, disagio estremo, difficoltà lavorative, solitudine, ecc. (Steinauer/Fountoulakis, Droit des persone physiques et de la protection de l'adulte, Fribourg 2014, n. 133 pag. 43; CommFam Protection del l'adulte/Meier, art. 390 CC no.