{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-12-17", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-224_2013-12-17.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115771&nX40_KEY=4921754&nTrefferzeile=51&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "adb9b2cbc506932488275084a0c48f90"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.224"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 17.12.2013 9.2013.224"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Curatela di rappresentanza con gestione del patrimonio:\r- nel caso in esame l'amministrazione concerne l'intero reddito e patrimonio dell'interessato, senza privazione dell'esercizio dei diritti civili;\r- proposta di un curatore"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:19:35", "Checksum": "0afe763fc07a9415a13d29092dd96024", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 17.12.2013 9.2013.224\nRegesto:\nCuratela di rappresentanza con gestione del patrimonio:\r- nel caso in esame l'amministrazione concerne l'intero reddito e patrimonio dell'interessato, senza privazione dell'esercizio dei diritti civili;\r- proposta di un curatore\n\n\nche l'incapacità di RE 1 di gestire da sola i propri affari amministrativi risulta in modo palese dagli atti, ossia in particolare dagli estratti attestanti numerose esecuzioni che erano pendenti prima dell'intervento della curatrice (cfr. estratti Ufficio Esecuzioni del 31.10.2011 e 11.01.2012);\nche secondo l'art. 400 cpv. 1 CC l'autorità di protezione degli adulti nomina quale curatore una persona fisica che sia idonea, dal profilo personale e delle competenze, ad adempiere i compiti previsti, diponga del tempo necessario e svolga personalmente i suoi conpiti; ex art. 401 CC, quando l'interessato propone quale curatore una persona di sua fiducia, l'autorità di protezione degli adulti vi acconsente se la persona proposta è idonea e disposta a investirsi della curatela (cpv. 1); per quanto possibile, l'autorità tiene conto dei desideri dei congiunti o di altre persone vicine all'interessato (cpv. 2);\nche l'Autorità di protezione è tenuta ad approfondire e a pronunciarsi sulla proposta della nomina di un curatore formulata da un interessato, pena la violazione del diritto di essere sentito per diniego di giustizia formale; la persona interessata può far valere la sua proposta sia in occasione della prima nomina, sia in sede di modifica del curatore (CommFam Protection de l'adulte, Häfeli, art. 401 CC N. 1);\nche il rifiuto della proposta di un curatore fatta da un interessato deve essere motivato (DTF del 5.10.2000, inc. 5P.332/2000);\nche, nella specie, RE 1 con scritto 24 novembre 2012 ha postulato la nomina del signor F__________ E__________ quale curatore amministrativo dei suoi interessi, richiesta reiterata in sede di reclamo;\nche dagli atti trasmessi a questo giudice non risulta che l'Autorità di protezione abbia sentito l'interessata – persona per altro non privata dell'esercizio dei diritti civili e non incapace di discernimento – in merito alla sua proposta, verificandone gli eventuali condizionamenti da parte del figlio P__________ G__________ e l'esistenza di effettivi conflitti d'interesse (CommFam Protection de l'adulte, Häfeli, art. 401 CC N. 2);\nche neppure risulta che la persona proposta (signor F__________ E__________) sia stata interpellata ed abbia rifiutato di accettare il mandato (CommFam Protection de l'adulte, Häfeli, loc. cit.), né tantomeno che sia stata fatta un'approfondita valutazione di detta candidatura, ciò con riferimento al messaggio mail ricevuto dalla Commissione tutoria il 10 febbraio 2012, ore 12.36 e ai predetti potenziali conflitti d'interesse;\nche del resto la decisione impugnata non indica i motivi per i quali la proposta di designare il signor F__________ E__________ quale curatore debba essere respinta, anzi, neppure menziona la proposta in questione;\nche già per questo motivo la decisione dell'Autorità di protezione deve essere annullata per violazione del diritto di essere sentita di RE 1;\nche di conseguenza il reclamo va accolto e la decisione impugnata va annullata e l'incarto rinviato all'autorità di prima sede per nuova decisione;\nche gli oneri della presente procedura seguono la soccombenza e vengono posti a carico dell’Autorità di protezione; non si assegnano tuttavia ripetibili;\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo è accolto. Di conseguenza:\n1.1. La decisione 9 settembre 2013 dall'Autorità regionale di protezione __________ (ris. n. 125.2013) è annullata.\n1.2. Gli atti sono ritornati a quest’ultima autorità per nuova decisione.\n2. Gli oneri del reclamo consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 150.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 200.–\nsono posti a carico dell'Autorità regionale di protezione __________. Non si assegnano ripetibili.\n3. Notificazione:\n|\n|\n- -\n|\nComunicazione:\n-\nIl presidente La segretaria\nRimedi giuridici\nNelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}