Come risulta dalla risoluzione n. 409 l’ordine di bloccare i tre conti sui quali è depositata l’intera sostanza dei coniugi, da intendere come misura preventiva, è stato dato in quanto vi sarebbero “fondati motivi che tale sostanza possa essere indebitamente prelevata da terze persone”. L’autorità ha ribadito anche in questa sede che “tra i motivi di questa decisione vi era il verosimile rischio di prelievi ingiustificati da parte soprattutto di parenti della coppia” e che la misura è parsa prioritaria a tutela degli intessi patrimoniali dei coniugi, messi in serio pericolo da dubbi prelievi di somme effettuate da parenti (cfr. osservazioni del 24 ottobre 2013 n. 5 e 7).