il termine di ricorso per impugnare una decisione cautelare è di 10 giorni. Nella risoluzione impugnata l’Autorità di protezione ha però erroneamente indicato il termine d’impugnazione di 30 giorni. Si deduce dal principio della buona fede che le parti non debbano subire pregiudizio alcuno da un’errata indicazione del termine di appello (DTF 138 I 49 consid. 8.3). Per costante giurisprudenza non è però possibile avvalersi di un’indicazione dei rimedi giuridici sbagliata, se la parte o il suo avvocato avrebbero potuto scoprire l’errore semplicemente consultando il testo di legge (DTF 135 III 374 consid. 1.2.2, 135 III 494 consid. 4.4, 134 I 199 consid. 1.3.1, 129 II 125 consid.