La gestione ordinaria dei coniugi sarebbe limitata e i conti sarebbero stati nel frattempo dichiarati. A suo avviso alcune operazioni bancarie, sarebbero state effettuate con leggerezza, ossia la chiusura di un conto di PI 2 e la successiva apertura di un conto cointestato con la sorella, qui reclamante. Con osservazioni del 24 ottobre 2013 l’Autorità di protezione ha dichiarato di confermare la propria decisione, evidenziando che già dal 2010 CUR 1, legittimato da due procure, è incaricato di svolgere la gestione amministrativa corrente dei coniugi. “Per quanto noto all’Autorità” il prelevamento di fr.