Già prima di ottobre 2012 PI 1 veniva aiutato dal fratello CUR 1 per la gestione dei pagamenti e delle spese correnti. Secondo il medico, anche per la moglie PI 2, malata di Alzheimer, sarebbe auspicabile l’istituzione di una misura di protezione. In relazione a quest'ultima ha evidenziato che attualmente “presenta un buono stato fisico, ma la sua patologia suddetta non le consente una completa autonomia cognitiva, in quanto manifesta disturbi della memoria a breve termine”.