“una settimana durante le vacanze estive e due a scelta durante le altre vacanze scolastiche”. La sentenza stabiliva peraltro che “i genitori possono derogare di comune accordo questa regolamentazione”. Le richieste del reclamante irricevibili, come già evidenziato, sono finanche pretestuose in quanto il loro oggetto è già ampiamente regolamentato. 8. In virtù di quanto sopra il reclamo, per quanto ricevibile, va integralmente respinto. Tassa e spese sono a carico del reclamante – totalmente soccombente (cfr. art. 47 cpv. 1 LPamm) – che rifonderà a CO 2 adeguate ripetibili. 9. Circa i rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv.