Indipendentemente da quanto cerca di far credere il reclamante dall'e-mail traspare unicamente il rammarico del curatore per la situazione (il curatore affermava di essere spiacente di: “dover comunicare la mia delusione per il modo di porsi poco corretto ma anche sprezzante nei confronti, non tanto del sottoscritto CO 3, quanto piuttosto del curatore educativo che rappresento”). Le critiche del reclamante circa l'operato del curatore, del tutto inconsistenti, cadono pertanto nel vuoto. Dalle motivazioni addotte con il reclamo non traspare che, dal profilo determinante del bene dei figli, occorrerebbe sostituire il curatore. La decisione avversata deve di conseguenza essere confermata.