Al proposito si rileva unicamente che le discussioni nate fra le parti per la modifica delle relazioni personali con i figli, che risultano dalla documentazione allegata all'istanza del 19 aprile 2013, sono frutto della richiesta dello stesso RE 1, che già il 6 febbraio 2013 postulava il ripristino del diritto di visita come stabilito nella decisione di divorzio. In concreto RE 1, con l'istanza del 19 aprile 2013, non adduce in definitiva alcun motivo per cui – dal profilo determinante del bene dei minori – occorrerebbe sostituire il curatore. a.