Ora, non si può certo ritenere – e neppure l’Autorità di protezione o CO 1 lo sostengono – che siano sopraggiunti “nuovi fatti importanti” come prescritto dall’art. 298a cpv. 2 CC. Le preferenze del padre circa l’educazione, in ambito alimentare e medico, erano note a CO 1 già dall’inizio della relazione. Come risulta dall’istanza del 4 settembre 2011 (cfr. pag. 1) la madre era a conoscenza che RE 1 e “la sua famiglia hanno tra i loro valori essenziali lo stile vegano”. CO 1 è peraltro vegetariana (cfr. scritto del 15 ottobre 2011 di RE 1). Che fra i genitori siano sorte delle incomprensioni, appare evidente. Già l’inizio della procedura in esame lo dimostra.