A mente dell’autorità di prime cure non si tratterebbe di semplici disaccordi, ma di conflitti fra i genitori su aspetti rilevanti della vita dei figli. In simili circostanze il mantenimento dell’autorità parentale congiunta si rivelerebbe dannosa per il primogenito. L’autorità evidenzia pure una disparità di trattamento fra i fratelli, ritenuto che per il primogenito è stata istituita l’autorità parentale congiunta mentre per il secondo è stata attribuita in modo esclusivo alla madre. Ora, non si può certo ritenere – e neppure l’Autorità di protezione o CO 1 lo sostengono – che siano sopraggiunti “nuovi fatti importanti” come prescritto dall’art. 298a cpv.