che l’Autorità di vigilanza avevano per altro nel frattempo già tentato di ottenere un accordo fra i genitori (cfr. scritti contenuti nell’incarto). Appare dunque incontestabile la competenza dell’Autorità di protezione X e non già da quella del nuovo domicilio, palesemente estranea alla procedura in oggetto. 4. Giusta l'art. 296 CC, il figlio è soggetto, finché minorenne, all'autorità parentale. Se i genitori non sono uniti in matrimonio l'autorità parentale spetta alla madre (art. 298 cpv.