Nel caso in esame l’Autorità regionale di protezione ha accolto la richiesta della curatrice – basata sulla norma transitoria del ROPMA – di aumentare l’indennità oraria per il mandato a fr. 60.–. Tale tariffa, superiore a quella prevista dall’art. 17 cpv. 2 vRTut, è del tutto in sintonia con quanto stabilito nel nuovo Regolamento in vigore dal 1° gennaio 2013 (art. 17 ROPMA), che prevede appunto una remunerazione che va dai 40.