che la predetta sentenza aveva regolato la cura e la custodia dei figli, assegnandola alla madre, come pure le relazioni personali tra padre e figli, nel modo seguente: “un fine settimana ogni quindici giorni, dal venerdì sera alle ore 18.00 alla domenica sera alle 18.00; una settimana durante le vacanze estive e due a scelta durante le altre vacanze scolastiche;