Pretendere, come fatto dall’Autorità di protezione, che questo esercizio possa essere fatto solo a fine anno, quando si ha una migliore visione dell’estensione dei compiti, non è ammissibile. L’istituzione di una misura di protezione presuppone l’esecuzione di accurati accertamenti rispetto alla situazione personale dell’interessato. Sarà proprio in base alle necessità emerse che dovrà essere strutturato il mandato con l’indicazione precisa dei compiti che il curatore deve svolgere. Ovvio che in corso di misura possono emergere altri bisogni e l’opportunità di adeguare i compiti e, se del caso, anche la tariffa oraria.