n. 2373/2013 del 24.6.2013) la sua richiesta retributiva e di non averla, per il momento, ritenuta giustificata vista l’estensione e la complessità del mandato. In caso di modifica delle circostanze sarebbe entrata in considerazione una modifica della retribuzione oraria. L’autorità gli ha quindi chiesto di comunicare se intendeva o no assumere il mandato a fr. 40.– l’ora. Con mail del 3 luglio 2013 il signor RE 1 ha ritenuto ingiustificata la posizione dell’autorità; a suo modo di vedere, a prescindere dalla difficoltà di un mandato, era di principio insufficiente una tariffa oraria di fr. 40.– per l’impegno e la responsabilità che il mandato spesso comporta.