{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2014-04-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-197_2014-04-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=116305&nX40_KEY=4921748&nTrefferzeile=70&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "968c7bfed041f669aa268bd7907f79e2"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.197"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 24.04.2014 9.2013.197"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contestazione di una decisione di fissazione dell'indennità oraria del curatore"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:22:14", "Checksum": "5b77fbd64c209eafbb40990ec50b8e98", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 24.04.2014 9.2013.197\nRegesto:\nContestazione di una decisione di fissazione dell'indennità oraria del curatore\n\n\n3. Ammessa la ricevibilità della contestazione, va ora verificato quale sia, nel caso concreto, la tariffa adeguata. Come indicato l’indennità è stabilita tenuto conto dell’estensione e della complessità del mandato (art. 17 ROPMA). Pretendere, come fatto dall’Autorità di protezione, che questo esercizio possa essere fatto solo a fine anno, quando si ha una migliore visione dell’estensione dei compiti, non è ammissibile. L’istituzione di una misura di protezione presuppone l’esecuzione di accurati accertamenti rispetto alla situazione personale dell’interessato. Sarà proprio in base alle necessità emerse che dovrà essere strutturato il mandato con l’indicazione precisa dei compiti che il curatore deve svolgere. Ovvio che in corso di misura possono emergere altri bisogni e l’opportunità di adeguare i compiti e, se del caso, anche la tariffa oraria. Questo non esclude tuttavia che l’autorità debba già da subito definire con precisione i compiti e il margine d’azione del curatore. Nel caso che ci occupa gli ambiti di rappresentanza del curatore sono diversi: non si limitano all’amministrazione patrimoniale ma si estendono alla situazione abitativa, allo stato di salute, all’assistenza medica e alla promozione del benessere sociale (dispositivo n. 1 della decisione impugnata). Contrariamente a quanto affermato dall’Autorità di protezione si tratta di un mandato tutto sommato esteso, che tocca sia ambiti gestionali sia ambiti personali e per il quale il signor RE 1 appare particolarmente idoneo vista la sua formazione professionale. Riconoscere i fr. 50.- all’ora chiesti dal curatore risulta pertanto adeguato e proporzionato alle circostanze, anche alla ristretta situazione economica del signor PI 1, che ammette comunque di avere una sostanza di fr. 30’000.-. Inoltre, nel caso di difficoltà finanziarie, la mercede sarà anticipata dall’Autorità di protezione e caricata all’ente pubblico (art. 19 LPMA).\n4. Il gravame va pertanto accolto e il dispositivo n. 6 della decisione 8/12 luglio 2013 dell'Autorità di protezione modificato nel senso di riconoscere al curatore RE 1 un'indennità oraria di fr. 50.–.\nTasse e spese di giustizia seguono la soccombenza.\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo è accolto.\nDi conseguenza il dispositivo n. 6 della decisione 8/12 luglio 2013 dell’Autorità regionale di protezione __________ é modificato come segue:\n6. Al curatore RE 1 è riconosciuta un'indennità oraria di fr. 50.–.\n2. Gli oneri del reclamo consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 100.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 150.–\nsono posti a carico dell’Autorità regionale di protezione __________ e del signor PI 1 in ragione di ½ ciascuno.\n3. Notificazione:\n|\n|\n- - -\n|\nIl presidente La segretaria\nRimedi giuridici\nNelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}