Egli reputa che l’Autorità di protezione non disponendo di un regolamento che discipilini l’ammontare dei tributi preleverebbe “indistintamente per ogni decisione CHF 100.-”. Essendo il “contenzioso riconducibile ad una sola pratica” a suo avviso è “incomprensibile” che la decisione di chiusura non sia stata eseguita una sola volta per le tre figlie, “con l’applicazione di una sola tassa”. Ritiene che “l’insinuazione di tali tasse” sia “una sorta di ritorsione” nei suoi confronti da parte di un’autorità a cui si sarebbe “permesso, in modo molto diretto e poco velato di denunciare le sue negligenze”.