Con scritto 5 maggio 2013 RE 1 ha illustrato alcune imprecisioni rimarcate nelle decisioni in questione, chiedendo informazioni sulla persona della curatrice, sulla procedura e le norme di legge applicate. L’Autorità di protezione ha quindi provveduto a riformulare le decisioni, annullando le precedenti, precisando che nelle stesse era stato erroneamente fatto riferimento a disposizioni, terminologie e rimedi di diritto appartenenti al diritto in vigore fino al 31 dicembre 2012.