in questi giorni, come anche il giovedì fino a dopo pranzo, il papà si occuperà di loro (in modo alternato coi nonni), di portarli e andarli a riprendere all’asilo e/o a scuola, … e dei pasti”). La reclamante non afferma peraltro che l’intervento dei nonni – il cui ruolo educativo è apprezzato (cfr. reclamo, pag. 6) – esorbiti quanto concordato sin dall’inizio tra le parti. Per quanto attiene all’argomento secondo cui i bambini sarebbero eccessivamente “sballottati” fra le abitazioni della madre, del padre e dei nonni paterni – e che in particolare PI 2 ne risentirebbe a livello scolastico – va rilevato che dagli atti non sono emersi dei disagi in tal senso.