Nel suo reclamo, RE 1 contesta la valutazione dell’Autorità di protezione in quanto a suo avviso sono date in concreto le condizioni per una modifica dell’assetto in vigore (reclamo, pag. 4). A mente dell’insorgente, le condizioni per la revoca dell’autorità parentale congiunta sono date già dal momento in cui la cooperazione fra i genitori viene meno, come in concreto (reclamo, pag. 5). Inoltre, la modifica si giustifica anche alla luce del bene dei bambini, “che vivono un grande conflitto, non hanno un punto di riferimento chiaro e vengono sballottati tra la sua casa, quella del papà e quella dei nonni paterni” (reclamo, pag. 6).