Nel suo reclamo RE 1 contesta la decisione dell’Autorità di protezione, domandando che l’assetto attuale – autorità parentale e affidamento congiunti – venga modificato nel senso da lei richiesto. 2.1. Nella decisione impugnata, l’Autorità di protezione ha osservato che “una modifica dell’attuale assetto della custodia – e men che meno dell’autorità parentale – non è giustificato da sostanziali cambiamenti delle circostanze e soprattutto non risponderebbe alle esigenze dei figli” (pag. 3). L’Autorità ritiene che le lamentele della madre ed i dissapori tra i genitori siano “tutt’altro che insuperabili” e che la loro conflittualità possa essere gestita senza ripercussioni sui figli.