In subordine, egli chiede l’autorità parentale esclusiva e l’affidamento di PI 2 e PI 1, con il riconoscimento di diritti di visita per la madre e la condanna di quest’ultima al pagamento di contributi di mantenimento. E. Dopo l’udienza di discussione tenutasi l’11 aprile 2013 e l’ascolto dei due minori da parte del membro permanente in data 1° maggio 2013, con scritto del 4 giugno 2013 l’istante ha riformulato le sue richieste. Senza più domandare una modifica dell’autorità parentale congiunta attualmente in essere, RE 1 ha richiesto l’affidamento dei figli in via esclusiva, con una regolamentazione dei diritti di visita in favore del padre.