5), che non deve avere come conseguenza quella di arrecare danni al cittadino in questione. Il principio della buona fede obbliga finanche l’autorità a rendere attento d’ufficio un ricorrente che sta per commettere un errore od un vizio di procedura in un momento in cui può ancora rimediarvi (DTF 124 II 265, cons. 4; 4P.188/2005/4P.214/2005 del 23 dicembre 2005, cons. 3.3). In materia di protezione dei minori (e degli adulti) le perizie si ordinano sovente: le famiglie in situazioni economiche difficili sono numerose, le loro conoscenze giuridiche sono spesso ridotte e spesso gli utenti si lamentano di non essere stati edotti all’inizio della procedura sui costi dei provvedimenti adottati.