J. Il 20 luglio 2011 il presidente della prima Camera civile (all’epoca competente per trattare l’impugnativa) ha invitato l’autorità di primo grado ad esprimersi sul ricorso e a comunicare se i genitori fossero stati avvertiti nel 2009 del fatto che la perizia ordinata sarebbe stata posta a loro carico, se fossero stati informati della possibilità di chiedere il beneficio dell’assistenza giudiziaria e, dandosi il caso, per quale motivo essi avevano fatto uso di tale facoltà solo nell’aprile-maggio del 2011. Nelle proprie osservazioni del 13 settembre 2011, la Commissione tutoria ha proposto di respingere il ricorso.