Quest'ultimo in data 4 marzo 2011 ha scritto all’autorità emittente, protestando per l’accollo delle spese peritali, che a suo avviso sarebbero dovute essere assunte dalla Cassa malati. F. Con decisione del 14 marzo 2011, la stessa Commissione tutoria, ha risposto, informando che le Casse malati non assumono tali costi e che i medesimi non potevano essere posti a carico dei genitori, stante la loro precaria situazione finanziaria, e che il Comune li doveva assumere in base alle norme di legge.