20'000.- (reclamo, pag. 2). Sia dal profilo personale, sia dal profilo finanziario, la fattispecie è ben lungi dall’essere chiarita: tale modo di procedere è in contrasto con l’obbligo di ricercare la verità materiale che ispira il principio inquisitorio illimitato, e non può condurre all’adozione di un provvedimento che incide in maniera rilevante nella libertà personale dell’interessata. Nemmeno le comprensibili preoccupazioni dei figli e della sorella, che emergono dalla loro segnalazione del 1° ottobre 2012, legittimano un tale modo di procedere.